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Martedì 22 Maggio 2012, ore 18:37
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Il Sole 24 Ore
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GEOUP® e GEOROUND®

dalla divisione AKTIV la rivoluzionaria tecnica di micropalificazione firmata Kappazeta. - Consolidamento terreni


GEOUP® e GEOROUND®: dalla divisione AKTIV la rivoluzionaria tecnica di micropalificazione firmata Kappazeta.


Dal 1986 un’autentica passione per i consolidamenti ci stimola a migliorarci, soprattutto nelle tecniche, per proporre soluzioni sempre più mirate e performanti.

AKTIV, la nuova divisione aziendale di Kappazeta, prende il nome dalla caratteristica più entusiasmante dei rivoluzionari micropali che proponiamo, immediatamente attivi a sostegno delle costruzioni.

Una tecnologia innovativa ed una divisione aziendale dedicata: così affrontiamo le casistiche più disparate e complesse di cedimento in fondazione o le necessità di prevenzione.

GEOUP®, pali modulari in acciaio strutturale ad alta resistenza costituiti da una batteria di singoli elementi pressoinfissi in successione nel terreno. Gli elementi hanno diametro 76 millimetri, spessore di circa 5 mm nella versione standard e spessore di circa 10 mm nella versione rinforzata. I singoli pezzi sono collegati tra loro con innesto maschio-femmina.

Campo d’applicazione:

Stabilizzazione di strutture e pavimentazioni esistenti in terreni di fondazione disgregati o a bassa portanza, con potenze ridotte ed orizzonte solido situato a profondità raggiungibili in funzione del contrasto offerto dalla struttura.

Installazione:

L’infissione degli elementi viene attuata da martinetti idraulici impostati su speciali piastre dedicate, preventivamente ancorate alla fondazione con elementi di fissaggio.
Per la sola fase d’infissione viene assegnato al singolo palo un tratto di fondazione più esteso di quello d’esercizio, per cui i carichi dell’edificio insistenti costituiscono il contrasto che consente la penetrazione della batteria fino al raggiungimento della profondità o della portata di progetto.
Terminata la fase d’infissione e prodotti così i cedimenti primari desiderati, viene assegnato a ciascun palo l’effettivo carico d’esercizio ed ottenuto il sollevamento desiderato operando in simultanea su un adeguato numero di pali.

Collegamento finale alla struttura:

Il collegamento palo-fondazione avviene tramite piastre in acciaio, realizzate in più versioni per qualsiasi necessità (ad angolo, frontali, a trazione, ecc.). Le piastre vengono collegate alla fondazione con elementi di fissaggio di tecnologia idonea in funzione del supporto, calcolati in dimensione e numero secondo necessità.
L’accoppiamento piastra-palo viene assicurato con bulloni in acciaio ad alta resistenza in classe e numero variabili in funzione del tipo di palo impiegato e del carico assegnato.

Certificazione della portata del palo:

È possibile condurre, in fase di infissione e prima del collegamento finale alla struttura, collaudi su ciascun palo con assegnazione temporanea di carichi anche multipli rispetto a quello d’esercizio. La misura delle pressioni con manometri di precisione correlata alle caratteristiche dei cilindri idraulici consente di verificare e modulare i carichi secondo progetto.

Principali vantaggi rispetto alle tecniche di palificazione tradizionali:

cantiere a impatto ZERO (si opera con attrezzature manuali anche in interni);
riduzione dei tempi di realizzazione;
precarico per l’annullamento dei cedimenti primari;
recupero di cedimenti e sollevamenti anche di considerevole entità.

 

 

GEOROUND®, pali modulari in acciaio strutturale ad alta resistenza costituiti da una batteria di singoli elementi infissi a rotazione nel terreno. L’elemento di punta è provvisto di una o più eliche (per applicazioni speciali anche le estensioni possono esserne dotate). Il diametro del palo è normalmente 76 millimetri, mentre il diametro delle eliche varia tra i 254 ed i 305 millimetri. La giunzione tra i singoli elementi avviene mediante bullonatura.

Campo d’applicazione:

Stabilizzazione di fondazioni di strutture e pavimentazioni esistenti, nuove costruzioni, tiranti, anche nei casi in cui l’orizzonte solido si trovi a profondità non raggiungibili.
Questi pali possono essere calcolati per ogni tipo di terreno che presenti un Nspt minore di 100 colpi in 30 centimetri, per prestazioni certe anche nell’effetto tirante, non influenzate quindi dalla falda, da suoli franosi e da cicli stagionali di ritiro e rigonfiamento.

Installazione:

Avviene con la rotazione impressa da un motore idraulico montato su adeguate macchine operatrici di dimensioni compatte, monitorando in continuo la coppia applicata.
L’infissione prosegue fino al raggiungimento della profondità stabilita in progetto e/o del valore di coppia corrispondente alla portata richiesta secondo il legame coppia / capacità.
Applicato nel campo della stabilizzazione di costruzioni esistenti, può essere utilizzato il contrasto con la fondazione esistente per provocare il cedimento primario ed essere poi assegnato il carico d’esercizio effettivo, ottenendo inoltre il sollevamento desiderato.


Collegamento finale alla struttura:

Nel campo del recupero il collegamento palo-fondazione viene realizzato con piastre in acciaio ad alta resistenza dedicate, ancorate alla fondazione mediante speciali elementi di fissaggio. Il vincolo piastra-palo viene stabilito per mezzo di bulloni in acciaio ad alta resistenza.
Nel campo delle nuove costruzioni è possibile integrare le teste dei pali con pezzi speciali in funzione di armatura di ripresa nei getti. Nel caso di impiego come tiranti, le estremità sono munite di speciali pezzi di collegamento filettati a contrasto di piastrame o carpenteria di qualsiasi tipo.

Certificazione della portata del palo:

Oltre alla possibilità di prestabilire la portata del palo in funzione della coppia d’infissione misurata, è possibile condurre prove di carico su ogni singolo palo con modalità molto semplificate sia nel caso di costruzioni esistenti, sia per i pali installati per fondazioni di nuova costruzione.


Principali vantaggi rispetto alle tecniche di palificazione tradizionali:

  • impatto di cantiere ridotto;
  • riduzione dei tempi di realizzazione;
  • marcato effetto tirante in ogni condizione;
  • precarico per l’annullamento dei cedimenti primari;
  • recupero di cedimenti e sollevamenti anche di considerevole entità.

Per approfondire guarda il video completo della tecnologia:

 




Produttore

KAPPAZETA S.p.A.
Via Aleotti n°1
43124 Parma (Parma)

Referente: Sig. Cristian Setti
Telefono: 0521 648888
Numero Verde: 800 401640
Fax: 0521 648880
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